
Il gruppo Diaspro è formato da:
Michela Domenici: voice, Guitar, Accordion
Peo Mazza: Drums, Percussions,
Rino Rossi: Bass, Double Bass,
Roberto Moriani: Keyboards, Sinths, Piano
guest Max Dega: Electric Guitars
Diaspro è il nome di una pietra venerata fin dall’antichità per le proprietà taumaturgiche; le si attribuisce il potere di favorire la fertilità e la fecondità,
una pietra molto resistente, dai colori variati dal marrone al giallo al rosso.
Come la musica dei diaspro, dal pop/rock al folk/jazz, dalle ballate al R/n’ blues
e come la musica, anche i testi cambiano di colore, italiano, inglese, francese…
Il gruppo nasce nel 1992 e dopo qualche esperienza in concerti, registra un “demo” di cinque
brani e partecipa alla finale svizzera dell’EuroSong con la canzone “Riflesso”.
Nel 1994 il gruppo registra il suo primo disco “It still isn’t clear” edito dalla “Rti”
riscuotendo un ottimo successo di critica, una musica diretta e omogenea con una band
compatta e pulsante.
Dopo qualche anno di stasi e di cambiamenti nel 1998 la band registra un secondo disco, un “concept-album”molto pensato e sofferto, un inno alla terra e alla vita, ”Danza la terra” edito dalla “Mehari”, un disco che naviga nel profondo, dolce come la ninna-nanna “Padre”, un sapore nuovo, una sfida alla ricerca forse non del tutto riuscita ma coraggiosa e trainante.
Dopo quest’ultima esperienza la band si ferma per un altro lungo periodo come a maturare
una nuova onda musicale quella piu’ semplice ed acustica e nel 2005 pubblica il terzo album “Invisible” che riconferma la band al pubblico.
L’anno 2008 è interamente dedicato al quarto album “Real Nature” che vede la luce nel 2010.
Dall’età di diciassette anni Michela(Voce e chitarra)scrive musica e testi per i diaspro, dando chiaramente un carattere femminile e cantautorale.
Un concetto che ancora di piu’ oggi le si addice e le calza e che la porta a scrivere brani con una maturità ed espressività meno legata ai stereotipi musicali di massa ma completamente libera e intensa con storie fantastiche e surreali e storie di vita quotidiana.